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Open House Torino 2026: i luoghi che consigliamo di visitare

Ci sono eventi che riescono a mettere insieme molte passioni: l’architettura, il turismo, la fotografia, la storia e la curiosità di scoprire ciò che normalmente rimane nascosto dietro un portone chiuso.

Per noi Open House Torino è uno di questi.

Sabato 6 e domenica 7 giugno 2026 torna infatti la manifestazione che ogni anno apre gratuitamente al pubblico decine di edifici normalmente non visitabili, offrendo l’occasione di scoprire una Torino diversa da quella delle guide turistiche tradizionali.

Negli anni abbiamo partecipato a diverse edizioni (quasi tutte!) e ogni volta siamo tornati a casa con la sensazione di aver scoperto una città nuova. Non necessariamente attraverso i luoghi più famosi, ma grazie a spazi che raccontano storie di trasformazione, di recupero e di creatività.

Ecco alcuni dei luoghi che abbiamo visitato nelle passate edizioni e che consigliamo di tenere d’occhio anche quest’anno.

Casa Luzi

Non è soltanto una casa, ma un viaggio nel pensiero progettuale dell’architetto torinese Elio Luzi. La visita, accompagnata dal racconto del figlio, permette di entrare nella quotidianità di una dimora progettata da chi l’ha realmente vissuta e pensata. Un’esperienza che va oltre l’architettura e diventa racconto di famiglia e di città.

Villa Rey – Sede Automotoclub Storico Italiano

Sulla collina torinese, Villa Rey è uno di quei luoghi che riescono a unire eleganza architettonica e storia. Oggi ospita la sede dell’Automotoclub Storico Italiano e rappresenta una meta particolarmente interessante per chi ama sia le dimore storiche sia il mondo dei motori d’epoca.

Casa Crêuza de mä

Uno degli esempi più sorprendenti che abbiamo visitato durante Open House. Solo 37 metri quadrati, ma una straordinaria capacità di trasformare uno spazio ridotto in un ambiente accogliente e originale. Il colore diventa protagonista assoluto del progetto e dimostra come l’architettura possa migliorare la qualità della vita anche in pochi metri.

Trinchieri Loft

Una visita che racconta perfettamente la trasformazione di Torino. Quella che un tempo era la fabbrica di vermouth Annibale Trinchieri oggi è diventata un’abitazione moderna che conserva ancora tracce della sua storia industriale. Un bell’esempio di recupero architettonico e di riuso intelligente degli spazi.

Dancing Le Roi

Per gli appassionati di architettura e design è una tappa quasi obbligata. Firmato da Carlo Mollino, uno dei più originali e visionari progettisti italiani del Novecento, il Dancing Le Roi continua a stupire per la modernità delle sue soluzioni e per il fascino senza tempo dei suoi ambienti.

Downtown Loft – Ottofinestre

Da negozio ad abitazione. Una trasformazione che racconta bene l’evoluzione della città contemporanea e la capacità dell’architettura di reinventare gli spazi urbani. Una visita che sorprende per originalità e funzionalità.

Terrazza Dora

Uno dei panorami più belli scoperti durante le nostre visite Open House. Dall’alto si può osservare una parte importante della Torino industriale e post-industriale. La terrazza si trova all’interno del recupero degli spazi della ex Paracchi, storica manifattura tessile e prima fabbrica italiana di tappeti, oggi tutelata per il suo valore storico.

Scultura Fiori

Un luogo difficile da descrivere senza visitarlo. Tra piante, fiori, opere e dettagli creativi si ha la sensazione di entrare in un piccolo mondo sospeso, nascosto nel tessuto urbano della città. Una delle sorprese più piacevoli incontrate nel corso degli anni.

Terrazza Cuniberti

A pochi passi da Porta Nuova, offre una prospettiva insolita sul cuore di Torino. Da qui la città si mostra da un punto di vista diverso, tra tetti, cortili e scorci che spesso sfuggono a chi la attraversa ogni giorno.

Una delle cose più belle di Open House

Dopo anni di partecipazione abbiamo imparato una cosa: spesso le visite più sorprendenti non sono quelle che sulla carta sembrano le più spettacolari.

Open House ci ha insegnato che dietro un portone apparentemente anonimo, in un piccolo appartamento o in un edificio che dall’esterno passa quasi inosservato, possono nascondersi alcune delle esperienze più interessanti dell’intero weekend.

C’è poi un altro aspetto che ci piace particolarmente e che rende questa manifestazione diversa da molte altre. Durante le attese per entrare nei luoghi più richiesti capita spesso di fare due chiacchiere con altri appassionati di architettura, fotografia e scoperta urbana. Si scambiano impressioni sulle visite appena concluse, si chiedono suggerimenti e si raccolgono consigli da chi ha già visto un determinato edificio.

Per chi partecipa per la prima volta è anche un’occasione per ricevere indicazioni preziose da chi frequenta Open House da anni.

Per questo motivo, anche se ogni edizione parte sempre da una lista di luoghi che vorremmo visitare, cerchiamo di lasciare spazio all’improvvisazione. Molte delle scoperte più belle sono nate proprio grazie a un consiglio ricevuto in coda o a una deviazione dell’ultimo momento.

E, quasi sempre, sono proprio queste visite inattese a lasciare il ricordo più bello del weekend.

Perché partecipare a Open House Torino

La forza di Open House non sta soltanto nella possibilità di visitare edifici normalmente chiusi al pubblico. Sta soprattutto nel cambiare il nostro modo di guardare la città.

Dietro una porta apparentemente anonima può nascondersi una storia affascinante. Un’ex fabbrica può trasformarsi in abitazione. Un piccolo appartamento può diventare un laboratorio di creatività. Una terrazza può regalare una prospettiva completamente nuova su luoghi che pensavamo di conoscere.

È questo il motivo per cui continuiamo a partecipare anno dopo anno.

Alcuni consigli pratici

  • Registrarvi nella nuova app 
  • Alternate luoghi molto conosciuti a spazi meno noti.
  • Lasciatevi un po’ di tempo tra una visita e l’altra per godervi la città.
  • Portate con voi una macchina fotografica o uno smartphone: gli spunti fotografici non mancano.
  • Non limitatevi ai luoghi più famosi: spesso le sorprese migliori arrivano dagli spazi meno conosciuti.

Open House Torino è uno di quegli eventi che permettono di scoprire una città oltre le sue facciate. Un invito a rallentare, osservare e lasciarsi sorprendere da ciò che normalmente resta nascosto.

Ma è anche molto di più. È un’occasione per osservare soluzioni architettoniche, materiali, colori, recuperi di spazi e idee progettuali che possono diventare fonte di ispirazione. Che si lavori nel mondo dell’architettura, del design e della comunicazione oppure che si stia semplicemente pensando a come rinnovare un angolo della propria casa, ogni visita offre spunti interessanti da portare con sé.

Forse è anche questo uno dei segreti del successo di Open House: si entra per curiosità e spesso si esce con nuove idee, nuovi punti di vista e, qualche volta, persino con un progetto per il futuro.

Come avrete intuito, noi Open House Torino lo adoriamo.

E quindi non possiamo che dirvi una cosa: questo weekend venite a Torino. Entrate in qualche portone che non avete mai notato, salite su una terrazza che non sapevate esistesse, lasciatevi sorprendere da una casa, da una storia o da una vista inattesa.

È così che spesso nascono le scoperte più belle.

Data

06 - 07 Giu 2026
Expired!

Ora

10:00 - 19:00

Luogo

Piemonte
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