Cosa fare in Piemonte questo weekend: 4 idee 12 e 13 settembre 2026
4 idee per il weekend: se ve le siete perse, eccole!
Ieri abbiamo acceso per la prima volta i microfoni di Piemonte Fuori dal Comune ON AIR su Radio PNR.
Quattro appuntamenti, quattro storie e quattro modi diversi di scoprire il territorio. Perché la nostra Agenda Eventi non vuole dirvi soltanto dove andare, ma raccontarvi perché vale la pena andarci.
Se ieri non eravate all’ascolto, nessun problema: se ve le siete perse, eccole!
Partiamo dalla Val Borbera, dove una sagra celebra da oltre mezzo secolo un prodotto della tradizione. Ci spostiamo poi a Castelletto d’Orba, dove al calare della sera il borgo cambia volto. Saliamo al Forte di Gavi, finalmente tornato visitabile con un percorso rinnovato, e poi allarghiamo lo sguardo fino a Torino, dove questa sera un’intera via diventerà una festa.
Ecco le nostre 4 storie Fuori dal Comune per questo weekend.
1. Rocchetta Ligure: 53 anni di storia… per una fagiolana
Quanto deve durare una sagra per diventare parte della storia di un paese?
A Rocchetta Ligure, in Val Borbera, sono arrivati alla 53ª edizione. E tutto ruota intorno a una fagiolana.
Le fagiolane sono una varietà locale di fagiolo coltivata da secoli in Val Borbera. Buccia sottile, consistenza cremosa e un legame profondo con la cucina contadina e con una tradizione agricola tramandata di generazione in generazione.
Ed è proprio questo il genere di sagra che ci piace raccontare: perché quando una manifestazione supera il mezzo secolo non è più soltanto un appuntamento gastronomico, ma diventa anche un pezzo della memoria di una comunità.
Domenica 13 settembre Rocchetta Ligure celebra questa tradizione con la 53ª Sagra delle Fagiolane. Alle 13 il pranzo propone uno degli abbinamenti più tradizionali, polenta e fagiolane ai tre gusti, mentre nel pomeriggio continuano distribuzione delle fagiolane, prodotti locali, artigianato e musica.
Ma se arrivate fin qui, non fermatevi alla sagra.
Nel pomeriggio è prevista anche l’apertura straordinaria dei musei e delle mostre di Palazzo Spinola: un’occasione per trasformare una giornata dedicata ai sapori della Val Borbera anche nella scoperta di Rocchetta Ligure.
2. Castelletto d’Orba: aspettate che scenda il buio
La nostra seconda storia comincia da un biscotto.
A Castelletto d’Orba c’è infatti una curiosa tradizione legata al biscotto di Sant’Innocenzo: secondo la tradizione, spezzarlo e condividerlo con un’altra persona simboleggia un legame destinato a durare nel tempo.
Sant’Innocenzo, originario del Tortonese, è profondamente legato a Castelletto d’Orba: la chiesetta adiacente al cimitero ne custodisce le reliquie nella cripta.
Ma questa è soltanto una metà della storia.
Sabato Santi et Briganti riporta Castelletto d’Orba indietro nel tempo e mette in scena proprio l’incontro tra sacro e profano.
Dal pomeriggio il centro storico assume le sembianze di un villaggio medievale tra antichi mestieri, accampamenti, cavalieri, arcieri e sbandieratori.
Poi arriva il momento che, secondo noi, vale la pena aspettare.
Scende il buio.
Ed entra in scena la Masnada Infernale: maschere animali, tamburi, fuoco e grida invadono il borgo evocando l’antico contrasto tra mondo cristiano e mondo pagano.
3. Forte di Gavi: questa volta non guardatelo soltanto dal basso
Quante volte siamo passati da Gavi e abbiamo alzato lo sguardo verso il suo Forte?
Domina il paese dall’alto ed è una delle immagini più riconoscibili di questo territorio. Eppure molti lo conoscono soprattutto… da lontano.
Questo settembre offre un’occasione in più per cambiare prospettiva.
Dopo la riapertura di luglio, il Forte di Gavi può essere visitato attraverso un percorso rinnovato, con nuove sale museali che non raccontano soltanto l’architettura e la funzione militare della fortezza, ma anche le persone che hanno vissuto all’interno delle sue mura.
Una parte del percorso è dedicata alla quotidianità dei soldati e ai prigionieri che qui furono rinchiusi durante la Seconda guerra mondiale.
Ma oggi, dentro una fortezza, si incontra anche qualcosa di decisamente inaspettato: la poesia di Emily Dickinson.
La mostra Fammi un quadro del sole. Omaggio a Emily Dickinson porta l’arte contemporanea in dialogo con la poetessa americana, mentre le opere della prima edizione di Fortissima Parade accompagnano il visitatore attraverso installazioni, luce e colore.
Storia militare, memoria, poesia e contemporaneità convivono così nello stesso luogo.
E soprattutto per tutto il mese di settembre il Forte è eccezionalmente visitabile tutti i weekend.
4. Torino: come si inaugura un’intera strada?
Per l’ultima storia allarghiamo un po’ il nostro viaggio e arriviamo a Torino.
Come si inaugura una strada?
La risposta più ovvia sarebbe: con un taglio del nastro.
Sabato 12 settembre, però, Torino ha deciso che per celebrare la nuova via Roma pedonale un nastro non sarebbe bastato.
Dalle 18.30 alle 23 la strada e le piazze che attraversa diventeranno infatti un grande spazio da vivere, tra musica, spettacoli, danza, cinema, installazioni, musei e iniziative ospitate anche all’interno delle attività commerciali.
Tra le tante proposte ci saranno aperture straordinarie serali gratuite di Palazzo Madama, Museo Egizio e MAO, mentre al Teatro Carignano sarà possibile accedere dal backstage e assistere per qualche minuto alle prove dello spettacolo.
E poi c’è il cinema.
In piazza CLN tornerà a vivere il Blue Bar di Profondo Rosso, proprio nel luogo nel quale Dario Argento fece realizzare la scenografia originale del film.
In piazza San Carlo, invece, le immagini ricorderanno gli oltre 130 film che hanno trasformato questa parte di Torino in un set cinematografico, da The Italian Job a Profondo Rosso fino a Fast X.
Il programma è talmente ricco che raccontarlo tutto toglierebbe forse il gusto della scoperta.
E questa volta Piemonte Fuori dal Comune ci sarà.
Perché forse il modo migliore per inaugurare una strada non è semplicemente attraversarla.
È viverla.
Piemonte Fuori dal Comune è anche ON AIR
Queste sono le quattro storie che abbiamo scelto per il primo appuntamento di Piemonte Fuori dal Comune ON AIR su Radio PNR.
Ogni venerdì, dalle 17 alle 18, torneremo ogni quarto d’ora con una nuova storia dal territorio e dal Piemonte.
Se ve le siete perse in radio, ora sapete dove ritrovarle.
Ultima cosa prima di partire: cellulare carico!
Se una delle nostre 4 storie vi porta fuori casa questo weekend, fotografate ciò che vi sorprende e taggate su IG @piemontefuoridalcomune
Vogliamo vedere dove vi hanno portato i nostri suggerimenti!