“Fammi un quadro del sole”: la poesia di Emily Dickinson in mostra a Moncalieri
Nel 2026 ricorre il 140° anniversario della scomparsa di Emily Dickinson, una delle voci più intense e originali della letteratura americana. Per l’occasione nasce “Fammi un quadro del sole. Omaggio a Emily Dickinson”, un progetto espositivo che intreccia poesia, arti visive e linguaggi contemporanei.
La mostra prende il via al Castello di Moncalieri dal 6 marzo al 24 maggio 2026 e proseguirà dall’11 luglio al 30 settembre al Forte di Gavi (AL), creando un ponte culturale tra due luoghi simbolo del Piemonte.
Promossa insieme al Università degli Studi di Torino, attraverso il Dipartimento di Studi Umanistici, l’iniziativa non vuole essere una semplice commemorazione. L’obiettivo è piuttosto restituire la complessità e la sorprendente attualità della poetessa, offrendo al pubblico un’esperienza immersiva capace di far risuonare nel presente la forza luminosa delle sue parole.
La mostra al Castello di Moncalieri
L’esposizione sarà inaugurata domenica 8 marzo alle ore 17 e sarà allestita lungo il percorso di visita del castello. Il progetto si inserisce in un più ampio percorso artistico e multimediale dedicato alla figura della poetessa americana.
Protagoniste di questo primo appuntamento saranno le opere delle artiste torinesi Matilde Domestico e Floriana Porta, che costruiscono un dialogo intenso tra poesia e arti visive, interpretando in chiave contemporanea l’universo poetico di Dickinson.
Il risultato è un percorso che invita a rileggere la sua opera attraverso immagini, suggestioni e nuove prospettive artistiche, inserite negli spazi storici del castello.
Le artiste Matilde Domestico e Floriana Porta “in mostra”
Matilde Domestico porta in mostra lavori che richiamano l’universo quotidiano di Emily Dickinson: i luoghi, gli oggetti e le atmosfere che hanno accompagnato la vita della poetessa. La sua ricerca si sviluppa in un nuovo ciclo di opere realizzate in porcellana e carta, dove la poesia diventa forma visiva fatta di segni, materia e colore. I versi di Dickinson, impressi sul metallo e trasferiti sulla porcellana attraverso cotture ad altissime temperature, si trasformano in tracce permanenti sulla superficie delle opere.
Floriana Porta propone invece una serie di acquerelli originali dove scrittura e immagine convivono sulla stessa superficie. Parole, frammenti poetici e campiture di colore prendono forma su pagine recuperate da libri di poesia e spartiti musicali, creando composizioni delicate e sospese. Il blu, tonalità ricorrente nella sua ricerca artistica, diventa il filo conduttore delle opere dedicate alla poetessa americana, trasformando i versi in un paesaggio emotivo e interiore.
Tutti i dettagli sulla mostra sono disponibili anche sul sito ufficiale dei Musei Nazionali del Piemonte.
In copertina Acquerello di Floriana Porta gentilmente concesso in pubblicazione su Piemonte fuori dal comune