Asti – Dove il vermouth è una questione di stile
Tra le tante eccellenze del Piemonte, l’aperitivo Cocchi è un capitolo a parte: non solo un prodotto, ma un rituale di gusto che parla di territorio, storia e savoir-faire. E il posto migliore per viverlo è là dove tutto è nato: nella città di Asti, tra palazzi eleganti e profumo di moscato nell’aria.
Fondata nel 1891, Giulio Cocchi ha trasformato la tradizione del vermouth piemontese in un’esperienza sensoriale completa, tra erbe aromatiche, spezie esotiche e vini locali. Ancora oggi, la casa Cocchi è uno dei nomi simbolo dell’aperitivo italiano nel mondo.
Un calice di storia
Che si scelga il Vermouth di Torino, il raffinato Americano Cocchi o lo spumeggiante Cocchi Brut, ogni sorso racconta un frammento di arte liquoristica piemontese. L’aperitivo Cocchi è perfetto da solo o in cocktail classici come il Negroni o il Torino-Milano, ma ad Asti si vive anche in versione slow: servito con cura, magari al tramonto, in uno dei bar storici del centro o direttamente nella Casa Cocchi, tra degustazioni guidate e atmosfera retrò.
L’abbinamento perfetto? Piemonte nel piatto
L’aperitivo Cocchi si sposa perfettamente con i prodotti tipici piemontesi:
- Robiola e tume stagionate
- Grissini stirati a mano
- Nocciole tostate dell’Alta Langa
- Acciughe al verde o al rosso
- Salumi artigianali delle colline astigiane
Un piccolo assaggio di territorio, da gustare lentamente, come si fa da queste parti.
Ad Asti, il gusto è un invito
Visitare Asti significa camminare tra torri medievali, cattedrali imponenti e palazzi Liberty… ma anche fermarsi per un aperitivo che è patrimonio culturale liquido. Cocchi rappresenta l’anima elegante, garbata e profondamente identitaria del Piemonte da bere.
E se vi state chiedendo qual è il miglior momento per gustarlo… la risposta è semplice: sempre, ma meglio se ad Asti.