Qualche settimana fa ho ricevuto una telefonata del tutto inaspettata. Dall’altra parte della linea c’era Maura Pastorino, sindaco di Predosa, con una proposta che mi ha sorpresa e onorata: far parte della giuria della prima edizione di Miss Predosa.
Con l’entusiasmo e la determinazione che la contraddistinguono, Maura mi ha raccontato l’origine di questo evento fuori dagli schemi. L’idea è nata ispirandosi alla storia di un’amica, Rossella Moretti, la cui carriera è stata interrotta da una malattia rara. “La sua voglia di vivere il presente – mi ha detto la sindaca – mi ha fatto pensare che ogni donna ha una storia che merita di essere raccontata.”
Una sfilata che è un racconto
Così è nata Miss Predosa: non una sfilata in stile passerella, ma un’occasione per raccontarsi attraverso gli abiti, per dare voce alla quotidianità femminile con ironia, eleganza e autenticità. Le partecipanti, di età compresa tra i 25 e i 60 anni, hanno portato in scena sé stesse, con spontaneità e coraggio.
Le quattro categorie in cui si è articolato il concorso:
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- Abito da notte – “Come mi alzo la mattina”,
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- Outfit da giorno – legato alla vita lavorativa,
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- Vestito da cocktail – per un aperitivo tra amici,
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- Abito da sera – per un’occasione speciale.
Attraverso questi quattro cambi d’abito, le concorrenti hanno raccontato chi sono, le loro abitudini, passioni, sogni e professioni. Il tutto davanti a un pubblico partecipe e caloroso, fatto di amici, familiari, cittadini curiosi, pronti a sostenere con affetto ogni donna in passerella.
Le vincitrici: tre donne, tre percorsi, un unico valore
Dopo un pomeriggio intenso, tra ansia da palcoscenico e preparativi, alle 18.30 le ragazze hanno iniziato a sfilare poco prima delle 21, la giuria – di cui ho avuto il piacere di far parte – ha incoronato la prima Miss Predosa.
A vincere è stata Lorena, maestra di sostegno alle scuole elementari, che ha emozionato tutti con la sua dolcezza e la sua voce straordinaria. Oltre alla dedizione per il suo lavorare con bambini, Lorena ha mostrato una passione autentica per il canto.
Al secondo posto, a pari merito, due donne diverse ma accomunate dalla voglia di mettersi in gioco:
– Veronica, trentenne parrucchiera che ha aperto da poco la propria attività con coraggio e intraprendenza;
– Carlotta, coetanea, che lavora nel settore della sicurezza nei cantieri, un mondo spesso maschile che lei affronta con grinta e determinazione.
Tre donne, tre percorsi diversi, un solo messaggio: ogni storia è unica e merita di essere ascoltata.
Perché Miss Predosa è… fuori dal comune
Eventi come questo dimostrano che anche in un piccolo paese si possono generare occasioni di incontro, condivisione e valorizzazione autentica del territorio e delle persone. Miss Predosa è stata una celebrazione dell’identità femminile in tutte le sue forme: lavoro, famiglia, sogni, ironia, forza e fragilità. Ideata e portata avanti da un team tutto al femminile dalle ideatrici Maura Sindaco di Predosa, e Rossella Moretti, modella, ad altre donne che hanno supportato con entusiasmo l’evento in qualità di sponsor: Chiara della Profumeria Valentini di Novi Ligure, Debora di “Una 44 allo Specchio” di Novi Ligure, Grazia di Grazia Sposa di Novi Ligure, Berta Garces fotografa, Eglantina Hoxha make-artist, Maria Gargano e le sorelle Katia e Nadia Pericoli le parrucchiere di Predosa.
Quando una comunità crede in un’idea e lavora insieme per realizzarla, nasce qualcosa di straordinario, fuori dal comune che merita di essere raccontato, nel mio diario di viaggio, nelle pagine di Piemonte Fuori dal Comune.
Alla prossima storia!
ph Barbara Gramolotti – Piemonte Fuori dal Comune